Santa Brigida - Incontri culturali 2017
Sabato 21 Luglio 2018 17:00

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IL ROTOLO DI RAVENSBRUCK
Venerdì 11 Maggio 2018 19:00

IL ROTOLO DI RAVENSBRUCK

La storia del Rotolo di Ravensbruck parte dalla Risiera di San Saba dove Marici di Servola e Daša di Bagnoli, si ritrovano ad affronatre il viaggio che le porterà da Trieste al campo di Ravensbruck passando per Auschwitz. Il campo di concentramento di Ravensbruck era il più grande campo di concentramento femminile della Germania nazista, situato a 90 chilometri a nord di Berlino. Durante la permanenza a Ravensbruck attraverso tutto l'orrore dei campi di concentramento, i forti legami di amicizia, di solidarietà con un gruppo di donne saranno l'elemento vitale per la loro sopravvivenza.

Con Mariella Terragni, Michela Cembran, Pierluca Famularo. Musiche di Carlo Moser.

Cattura

L'associazione "La Macchina del Testo" è nata nel 2000 dalla volontà di alcune persone provenienti dal mondo letterario e teatrale, Claudio Grisancich (poeta), Giuseppe O. Longo (scrittore e saggista), Gianfranco Sodomaco (scrittore), Giuliano Zannier (attore e regista teatrale), Giancarlo Sirotich (poeta) con l'obiettivo di dare voce alla scrittura e drammaturgia locale sia sul piano della qualità dei testi da rappresentare che su quello della ricerca espressiva delle messe in scena. Negli anni ha portato in scena diversi lavori di autori locali (Mattioni, Miniussi, Budigna, Pittoni, Rosso,Ramous, Vegliani, Morovich, Milani, ecc...). La Macchina dek testo ha promosso, tra il 2001 e il 2010, dieci edizini della rassegna "Teatro Aperto". Attualmente composta da attori e attrici di comprovata professionalità da tre anni replica lo spettacolo "L'Attesa" della scrittrice Pamela Gotti che è statop remiato al XIX Festival RAI Radiotelevisione Italiana Premio Enzo Biagi.

 
MISSIONE AVVENTURA
Sabato 21 Aprile 2018 20:00

POW… BANG… GULP! MISSIONE AVVENTURA: IL FANTASTICO MONDO DEI FUMETTI DI NERBINI.La Comunità degli Italiani Santorio Santorio di Capodistria, l’Info-Libro e la Comunità degli Italiani di Crevatini organizzano nell’ambito del programma culturale della Comunità autogestita della nazionalità di Capodistria un evento interamente dedicato alla storia del fumetto italiano tra le due guerre, che si svolgerà sabato 21 aprile a partire dalle ore 19.00 presso il palazzo Gravisi, sede della Comunità degli Italiani di Capodistria.

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La serata tematica incentrata sull’attività editoriale della Casa Editrice Nerbini, uno dei principali antesignani del fumetto moderno in Italia, prevede una conferenza dello stesso Costantino Nerbini, pronipote del fondatore della celebre casa editrice fiorentina e a seguire l’inaugurazione di una mostra tematica sui fumetti nerbiniani pubblicati dai primi anni ’30 agli anni ’70 del Novecento curata da Dario Fontana, noto collezionista nonché conoscitore delle pubblicazioni a fumetti.

Attraverso uno spaccato di cronaca condita di memorie famigliari e grazie a un percorso espositivo che comprende pubblicazioni originali antiquarie e ristampe anastatiche di valore collezionistico, verrà ripercorsa la storia di uno dei fenomeni editoriali più affascinanti del secolo scorso, che per molti versi ha aperto la strada a nuove forme di comunicazione legate alla cultura di massa. I fumetti dell’epoca fecero sognare con i loro eroi di carta una nuova generazione di italiani desiderosa di affrancarsi dai vecchi schemi dell’editoria rivolta ai giovani, ormai attratti dalle avventure esotiche e dall’immaginario fantastico che si erano già affermati nel mondo del fumetto d’oltreoceano.

Muovendosi con grande intuizione di mercato tra esterofilia e richiami autarchici, la Casa Editrice Nerbini acquisì negli anni ’30, periodo della sua rapida ascesa editoriale, i diritti sulle migliori serie disponibili sul mercato americano, dando vita alle due principali testate del settore: Topolino e L’Avventuroso, introducendo nel fumetto italiano l'innovazione delle nuvolette (balloons), cifra stilistica che sancisce l'avvento del fumetto moderno. La galleria di personaggi disneyani e gli eroi dell’avventura americani diventarono così i beniamini di un numero crescente di giovani lettori, che determinarono il successo di vendite e la straordinaria popolarità dei personaggi proposti dalla Nerbini.

In una più ampia prospettiva del fenomeno editoriale che sancisce l’affermarsi del fumetto moderno in Italia, vengono affrontati attraverso il percorso cronologico della mostra anche i complessi rapporti tra mondo dell’editoria e della sfera politica. Il fascismo al potere, motivato dalla precoce intuizione dell’enorme impatto del linguaggio del fumetto sulle masse aveva infatti influenzato, dapprima attraverso un condizionamento interessato e in seguito con l’imposizione della censura, la linea di sviluppo del fumetto in Italia e le sorti della stessa Casa Editrice Nerbini.

 
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