MISSIONE AVVENTURA
Sabato 21 Aprile 2018 20:00

POW… BANG… GULP! MISSIONE AVVENTURA: IL FANTASTICO MONDO DEI FUMETTI DI NERBINI   La Comunità degli Italiani Santorio Santorio di Capodistria, l’Info-Libro e la Comunità degli Italiani di Crevatini organizzano nell’ambito del programma culturale della Comunità autogestita della nazionalità di Capodistria un evento interamente dedicato alla storia del fumetto italiano tra le due guerre, che si svolgerà sabato 21 aprile a partire dalle ore 19.00 presso il palazzo Gravisi, sede della Comunità degli Italiani di Capodistria.

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La serata tematica incentrata sull’attività editoriale della Casa Editrice Nerbini, uno dei principali antesignani del fumetto moderno in Italia, prevede una conferenza dello stesso Costantino Nerbini, pronipote del fondatore della celebre casa editrice fiorentina e a seguire l’inaugurazione di una mostra tematica sui fumetti nerbiniani pubblicati dai primi anni ’30 agli anni ’70 del Novecento curata da Dario Fontana, noto collezionista nonché conoscitore delle pubblicazioni a fumetti.

Attraverso uno spaccato di cronaca condita di memorie famigliari e grazie a un percorso espositivo che comprende pubblicazioni originali antiquarie e ristampe anastatiche di valore collezionistico, verrà ripercorsa la storia di uno dei fenomeni editoriali più affascinanti del secolo scorso, che per molti versi ha aperto la strada a nuove forme di comunicazione legate alla cultura di massa. I fumetti dell’epoca fecero sognare con i loro eroi di carta una nuova generazione di italiani desiderosa di affrancarsi dai vecchi schemi dell’editoria rivolta ai giovani, ormai attratti dalle avventure esotiche e dall’immaginario fantastico che si erano già affermati nel mondo del fumetto d’oltreoceano.

Muovendosi con grande intuizione di mercato tra esterofilia e richiami autarchici, la Casa Editrice Nerbini acquisì negli anni ’30, periodo della sua rapida ascesa editoriale, i diritti sulle migliori serie disponibili sul mercato americano, dando vita alle due principali testate del settore: Topolino e L’Avventuroso, introducendo nel fumetto italiano l'innovazione delle nuvolette (balloons), cifra stilistica che sancisce l'avvento del fumetto moderno. La galleria di personaggi disneyani e gli eroi dell’avventura americani diventarono così i beniamini di un numero crescente di giovani lettori, che determinarono il successo di vendite e la straordinaria popolarità dei personaggi proposti dalla Nerbini.

In una più ampia prospettiva del fenomeno editoriale che sancisce l’affermarsi del fumetto moderno in Italia, vengono affrontati attraverso il percorso cronologico della mostra anche i complessi rapporti tra mondo dell’editoria e della sfera politica. Il fascismo al potere, motivato dalla precoce intuizione dell’enorme impatto del linguaggio del fumetto sulle masse aveva infatti influenzato, dapprima attraverso un condizionamento interessato e in seguito con l’imposizione della censura, la linea di sviluppo del fumetto in Italia e le sorti della stessa Casa Editrice Nerbini.

 
CREVATINI UN TEMPO VOLTI E STORIE DI VITA
Sabato 31 Marzo 2018 18:00

CREVATINI UN TEMPO VOLTI E STORIE DI VITA

Viaggio nella memoria attraverso le immagini

Crevatini dà spazio al bianco e al nero con la mostra "Crevatini un tempo ; volti e storie di vita".

Più che una mostra fotografica, quella allestita presso la casa della cultura e curata dalla C.I. dii Crevatini è uno spazio culturale affettivo.

Il progetto nasce dalla necessità di salvare e valorizzare prezioso materiale fotografico donato dalle famiglie autoctone e riguardante la popolazione di Crevatini, ritratta nel periodo che va dalla fine dell'Ottocento allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale e qualche decennio successivo.

In tutto più di duecento fotografie ricavate da originali, che fortunatamente, alcune persone anziane ritratte in età giovanile, possono ancora raccontare.

Per questo prezioso patrimonio fotografico vanno ringraziate soprattutto le famiglie: Appollonio, Babich (Cernè), Benes, Bossi, Ciacchi(Turnek),

Crevatin, Novel, Novello, Prassel, Strain, Scheriani-Udovič, Tedesco, Tenze, Tull.

Questra mostra vuole essere celebrativa del nostro passato e deva far conoscere quello che eravamo;

offrendo a tutti l'oportunità di vivere un punto di incontro; un'agorà di paese.

Invito-

 
INGANNI - RENZO POSENELLI
Venerdì 23 Febbraio 2018 18:00

INGANNI - RENZO POSENELLI

Dal dizionario: l'inganno è una malizia insidiosa che induce gli altri in errore. Posenelli gioca con gli oggetti come faceva da bambino, attivando la fantasia per trovarsi in un altro mondo; e così ha fatto con un manichino espositore di biancheria intima. Si è divertito ad ingannare prima di tutti sé stesso e poi coloro che guarderanno le sue immagini, costruite con "malizia insidiosa" per giocare. E così un manichino diventa strumento di seduzione con artificio e trucco:basta aggiungere un qualcosa di femminile, come ad esempio un collo di pellicia.

Si gioca per mimare la realtà, per trasformarla a proprio piacimento, per sognare, per raccontare storie "facendo finta" che diventino realtà. Nascono così le immagini che cediamo esposte e creano la serie dal titolo "INGANNI".

Renzo Possenelli, nato nel 1942 a Trieste, ove opera, si dedica da più di cinq quarant' anni all’intaglio del legno, alla scultura su pietra e materie plastiche.

Dopo aver frequentato l’istituto d’arte di Trieste, ha iniziato la carriera deddedicandosi al restauro del mobile antico e all’intaglio,

in seguito si è avviavvicinato al mondo del teatro costruendo per il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia teste, mani e piedi per le famose marionette di Podrecca .

Per Per venticinque anni ha contribuito all’allestimento di oltre duecento spettacoli con scenotecniche pubbliche e private in qualità di scultore e realizzatore di attrezzeria.Inoltre

ha insegnato per circa dieci anni intaglio in legno presso

l’Istituto per il restauro

Città di Piacenza e all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, e ha tenuto corsi di “La scultura nella marionetta” presso il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

Nel frattempo non ha mai abbandonato la sua ricerca in campo artistico realizzando e progettando sculture.

Riservato e schivo usa la sua creatività per raccontare il quotidiano e gli eventi contemporanei.

Vive del suo mestiere

FOTO RENZO

 
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