Il pianeta delle donne
Venerdì 19 Ottobre 2018 19:00

La Comunità degli Italiani di Crevatini

il ha il piacere di invitarla allo spettacolo teatrale del "CRUT" che presenta il

"Pianeta delle donne"

(testo e regia di Giorgio Amodeo)

In un prossimo futuro, forse nemmeno troppo lontano, tutte le mansioni lavorative più faticose verranno prese in carico dalle macchine mentre la genetica e la clonazione consentiranno all’umanità di programmare con sicurezza ogni nuova nascita. In questa situazione la figura maschile risulterebbe quindi apparentemente superflua per la continuazione della specie umana. Il nostro pianeta potrà perciò un giorno essere popolato quasi interamente da donne che vivrebbero così in un mondo, apparentemente idilliaco, nel quale poter ricordare con ironia e sarcasmo i tempi andati quando i poveri maschi, ormai definitivamente estinti, non riuscivano proprio a nascondere tutti i loro difetti e le loro incapacità.

Lo spettacolo, rifacendosi ai più classici testi di fantascienza teatrale, immagina una nuova futura realtà, interamente gestita dal sesso femminile, dove la figura del maschio estinto, che viene comicamente tratteggiata dalle donne, è quella di un animale inetto che è autonomamente scomparso dalla faccia della terra semplicemente perché non è stato capace di seguire l’evoluzione della specie. Com’è però evidente, anche un pianeta quasi interamente abitato dalle donne non può essere perfetto e non potranno che accadere degli avvenimenti imprevisti.

INVITO-1

 
Santa Brigida - Incontri culturali 2017
Sabato 21 Luglio 2018 17:00

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IL ROTOLO DI RAVENSBRUCK
Venerdì 11 Maggio 2018 19:00

IL ROTOLO DI RAVENSBRUCK

La storia del Rotolo di Ravensbruck parte dalla Risiera di San Saba dove Marici di Servola e Daša di Bagnoli, si ritrovano ad affronatre il viaggio che le porterà da Trieste al campo di Ravensbruck passando per Auschwitz. Il campo di concentramento di Ravensbruck era il più grande campo di concentramento femminile della Germania nazista, situato a 90 chilometri a nord di Berlino. Durante la permanenza a Ravensbruck attraverso tutto l'orrore dei campi di concentramento, i forti legami di amicizia, di solidarietà con un gruppo di donne saranno l'elemento vitale per la loro sopravvivenza.

Con Mariella Terragni, Michela Cembran, Pierluca Famularo. Musiche di Carlo Moser.

Cattura

L'associazione "La Macchina del Testo" è nata nel 2000 dalla volontà di alcune persone provenienti dal mondo letterario e teatrale, Claudio Grisancich (poeta), Giuseppe O. Longo (scrittore e saggista), Gianfranco Sodomaco (scrittore), Giuliano Zannier (attore e regista teatrale), Giancarlo Sirotich (poeta) con l'obiettivo di dare voce alla scrittura e drammaturgia locale sia sul piano della qualità dei testi da rappresentare che su quello della ricerca espressiva delle messe in scena. Negli anni ha portato in scena diversi lavori di autori locali (Mattioni, Miniussi, Budigna, Pittoni, Rosso,Ramous, Vegliani, Morovich, Milani, ecc...). La Macchina dek testo ha promosso, tra il 2001 e il 2010, dieci edizini della rassegna "Teatro Aperto". Attualmente composta da attori e attrici di comprovata professionalità da tre anni replica lo spettacolo "L'Attesa" della scrittrice Pamela Gotti che è statop remiato al XIX Festival RAI Radiotelevisione Italiana Premio Enzo Biagi.

 
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