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CAPODISTRIA – Sabato si è svolta un'altra ottima edizione del tradizionale appuntamento d'autunno, proposto dalla Comunità degli Italiani di Crevatini "Culture a confronto". L'evento di quest'anno si è svolto in concomitanza con la manifestazione "Benvenuto autunno", organizzata dalla Comunità locale sullo spiazzo davanti alla Caserma dei pompieri. Nell'occasione si sono presentate alcune associazioni locali, sodalizio italiano compreso, con le loro bancarelle su cui hanno esposto prodotti naturali oppure i manufatti dei vari gruppi d'attività. Sullo spiazzo della Casa di cultura si è dato poi il via all'incontro culturale, con l'accattivante entrata degli ospiti "Gruppo Alfieri Musici Storici" di Servigliano affiancati dal gruppo "Terremotus" di San Ginesio. Gli sbandieratori, accompagnati dal rullo dei tamburi, hanno dato vita ad uno spettacolo che non si vede spesso dalle nostre parti, con ritmi, voci, colori ed acrobazie – un insieme che non ha lasciato indifferente il pubblico. Dopo l'introduzione a cielo aperto, per necessità di scena, il resto del programma si è tenuto sul palcoscenico al coperto. Si sono così presentate al pubblico le giovani del gruppo di danza "Blue Dream" della Comunità degli Italiani "Fulvio Tomizza" di Umago, con due uscite, ed i piccoli, simpatici ed energici bambini del gruppo di ballo della CI di Crevatini e della sezione locale della Scuola elementare "Pier Paolo Vergerio il Vecchio" di Capodistria. Questi hanno particolarmente divertito la sala, con la loro interpretazione dell'oramai famosa coreografia e melodia del "Waka-waka" di Shakira, colonna sonora dei passati Mondiali di calcio. A rappresentare la Comunità minoritaria ungherese di Lendava è stato il gruppo folkloristico, molto apprezzato per le danze ed i canti tipici proposti. Presenti all'appuntamento il Console Generale d'Italia a Capodistria, Marina Simeoni con il suo vice, Antonio Silvi, il quale è prossimo alla fine del mandato diplomatico in Slovenia ed è stato perciò salutato con particolare affetto dai connazionali di Crevatini. I saluti del Comune di Capodistria sono stati portati dal vicesindaco Alberto Scheriani, anche in qualità di presidente della CAN di Capodistria e non è mancato nemmeno l'intervento della presidente del sodalizio organizzatore, Maria Pia Casagrande, la quale ha voluto ricordare, tra l'altro, Gianpaolo Opara "Giovanin", classe 1917, residente locale più anziano, scomparso di recente. La parabola della sua vita, con il passaggio di diversi governi e regimi – e nonostante le difficoltà e le pressioni, pur sempre rimanendo fedele alla natia Crevatini e alle origini italiane – è parsa perfetta per riflettere sul significato dell'incontro e del suo "confronto di culture", le quali devono poter dialogare senza pensare ai confini.
Degustazione del tè
Il 19 ottobre negli spazi della Comunità, ha avuto luogo una serata a base di tè e cioccolato. Nicoletta Tul ha portato tutti i parteci...
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